Home Garda Trentino Monte Altissimo, a picco sul fiordo norvegese trentino

Monte Altissimo, a picco sul fiordo norvegese trentino

by Francesco

Escursione tra le più conosciute e frequentate dell’Alto Garda Trentino, sia d’inverno che d’estate, offre panorami mozzafiato sulla Vallagarina e sul Lago di Garda. Una volta giunti in vetta, nelle giornate più terse, la vista che si apre sul lago è estremamente suggestiva. Sembra di ammirare un tipico fiordo scandinavo che si incunea in profondità nel cuore delle Alpi.

Ascesa al Monte Altissimo

Funivia Malcesine – Monte Baldo

Il Rifugio Altissimo è raggiungibile in vari modi: attraverso delle bellissime escursioni a piedi o in mountain bike (percorso impegnativo). Per i più pigri si può arrivare anche in funivia con le cabine rotanti a 360 gradi che in una ventina di minuti portano in cima al monte Baldo (Malcesine-Monte Baldo).

Per il nostro trekking optiamo per il percorso che ha come punto di partenza la Bocca del Creer, nei pressi del Rifugio Graziani. Si tratta di un luogo strategico dove si può parcheggiare l’automobile gratuitamente e partire per l’escursione. Proprio a fianco del rifugio diparte la strada militare che, con una serie di quindici tornanti, in circa un’oretta e mezza, conduce al rifugio Altissimo (2060 m s.l.m.). Il dislivello complessivo è di circa 400 metri e la strada sale senza strappi particolari ma con dolce e progressiva costanza. In alternativa, al terzo tornante, un sentiero molto ripido si inerpica sulla montagna. Dal rifugio si può salire sulla vetta posta a 2079 m.

Per chiudere l’anello, consigliamo per il rientro i sentieri 622 e 650, transitando per Bocca Poltrane e Malga Campo.

Monte Baldo, giardino d’Italia e d’Europa

Il Monte Altissimo fa parte del gruppo del Monte Baldo che, per una lunghezza di circa 30 chilometri, separa la costa orientale del lago dalla valle del fiume Adige. Fin dal Cinquecento, il gruppo del Monte Baldo era denominato Giardino Botanico d’Italia. L’incredibile biodiversità che caratterizza il Parco del Monte Baldo lascia senza fiato, dai fiori alle erbe aromatiche si ha l’impressione di trovarsi nell’Eden terreno. La ricca e variegata flora spazia dalle specie mediterranee che albergano a quote basse lungo lago ai boschi di latifoglie di mezza montagna, alle fasce più alte dove le specie più resistenti trovano ugualmente il loro habitat naturale. Sono, infatti, più di 600 i tipi di piante catalogati. Dalla vegetazione mediterranea con olivi, viti, lecci, oleandri, allori ed agrumi, si sale ai boschi di castagno, di quercia e faggio. Oltre gli 1800 m appaiono i prati e pascoli ed, infine, tra le vette più alte che sfiorano i 2200 metri, troviamo il regno di rocce e piante più resistenti alle temperature più rigide.

Dottor Zivago sul Monte Altissimo di Nago

D’estate i profumi e gli aromi che accompagnano la salita verso la vetta sono inebrianti ma anche l’inverno del Monte Altissimo regala scenografie simili alla Lapponia. Elisa Gabriella Scalzo ha immortalato immagini siberiane dal Rifugio Monte Altissimo: un inverno speciale come non accadeva da tanto tempo! Ambientazione perfetta per il dottor Zivago!

Partenza: parcheggio presso Bocca del Creer (m 1617)
Segnavia sentieri:  SAT 0633
Lunghezza: circa 8 km
Tempo di percorrenza: ca. 3 ore (in totale)
Altitudine: tra 1617 e 2079 m s.l.m.
Famiglie: 👶👶
Pet friendly: 🐶🐶🐶
Stagione ideale: 🌺☀️🍂❄️

Garda Trentino: altri punti di vista imperdibili

Il Garda Trentino, parte settentrionale del lago più grande d’Italia, contrapponendosi al grande anfiteatro naturale della parte meridionale, è uno stretto colle di bottiglia coronato di vette che offrono panorami unici e mozzafiato. Con facili passeggiate, trekking più impegnativi o ferrate alpinistiche si raggiungono angoli nascosti dove poter ammirare prospettive incredibili. Abbiamo risposto al richiamo della montagna e ci siamo avventurati sulle cime più importanti! Pronto a scoprirle assieme a noi?

Cima Altissimo – a picco sul fiordo del lago di Garda – regala una vista spettacolare, permettendoti di abbracciare con lo sguardo l’intera estensione del lago di Garda. Il suo nome non mente: è davvero l’apice del panorama gardesano.

Cima Stivo – tra storia, natura e paesaggiè meta consigliata per tutte le stagioni. La cima sopra i duemila metri eleva ad un panorama mozzafiato sulle principali catene montuose del Trentino. Il regalo più bello sono i suoi tramonti memorabili.

Cima Capi e Cima Rocca – I guardiani del lago sovrastano il lago con eleganza e maestosità. Con i suoi percorsi suggestivi, tra cui la ferrate che conducono alle cime, offrono un’opportunità unica per ammirare il lago di Garda da prospettive privilegiate.

Cima Dos de la Torta – dolcezza di paesaggi naturali In cima, la fatica viene ricompensata da uno dei balconi panoramici più belli, a sbalzo su centinaia di metri di nulla… sotto, verde o bianco a seconda della stagione e pennellate di natura incontaminata in un angolo poco conosciuto del Trentino.

Cima Biaina – avamposto della catena del Brento-Casale – si affaccia sulla conca del Garda Trentino, offrendo notevoli spunti panoramici. Da spartiacque, ci permette di avere un occhio rivolto anche verso l’altra grande attrattiva di questo angolo di Trentino, le Dolomiti di Brenta.

Cima Creino – trekking facile tra natura e memoria – si protende maestosa verso il monte Baldo ed il lago di Garda. Solitamente spira una piacevole brezza dal lago; inspirate a pieni polmoni e ascoltate il silenzio della storia lontana che accompagna questi luoghi.

Cima Misone – porta tra due mondi – si erge solitario, tra le Alpi Ledrensi e il gruppo del Brento – Casale. Non ci sono rifugi sulla sua cima, non ci sono masse di turisti che si accalcano, attratti dalle più blasonate creste vicine. Ma questa è esattamente la ragione per cui ve lo suggeriamo.

Insieme, queste cime formano una corona di vedute senza paragoni, rendendo il Garda Trentino un luogo magico da esplorare per gli amanti della natura e dell’avventura. Preparati a lasciarti incantare dalla grandiosità di queste vette.

0 comment
0

Potrebbero interessarti anche...

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More