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Cima Capi, la più fotografata del Garda Trentino

by Francesco
Love

Il gruppo di cime che sovrasta ad occidente l’alto Garda Trentino presenta impressionanti strapiombi e pareti a picco sul lago che permettono visioni incredibili sul blu dello specchio d’acqua più grande d’Italia. I percorsi meno conosciuti che abbiamo già proposto riguardano Cima Valdes e cima Rocchetta Giochello. Non vanno però tralasciati, specialmente per chi si vuole avvicinare ai percorsi di montagna ferrati, gli stupendi itinerari che salgono sulle creste di Cima Capi e Cima Rocca.

Il fascino di queste escursioni deriva dalla bellezza di salire lungo un sistema di sentieri attrezzati e vie ferrate che incrociano con continuità trincee, gallerie e postazioni della Grande Guerra. Oggi, con le adeguate attrezzature da via ferrata, l’emozione e l’adrenalina sono un ingrediente che non manca. Ci domandiamo, però, come, cent’anni fa, abbiano potuto sostenere gli immani sforzi per bucare e rendere vivibili cengie ardite, pareti sul vuoto e sentieri adatti solo a camosci.

Come arrivare su Cima Capi e Cima Rocca

Lasciata Riva del Garda seguiamo le indicazioni per la Val di Ledro. Fino a pochi decenni fa l’unico modo per raggiungerla era la mulattiera della Ponale. Così si chiama l’antica strada verso questo pittoresco lago trentino. Ora percorribile solo a piedi o in bicicletta, rimane per le sue cengie a strapiombo sul lago una delle più caratteristiche d’Italia.

Oggigiorno, per raggiungere la Val di Ledro ci si infila nella parete di roccia del gruppo della rocchetta e grazie a due lunghe gallerie si sbuca nello stretto solco vallivo sino all’abitato di Biacesa (metri 418 s.l.m.). Si svolta a destra nel cuore del villaggio e si lascia il mezzo nell’unico ampio parcheggio. La segnaletica SAT conduce con facilità fino all’imbocco del “sentiero del bec” (n° 470) e poi sul sentiero 405 “via ferrata F. Susatti”. Il percorso taglia verso est tutta la montagna, alternando zone di fresco sottobosco ad aperture panoramiche sul Lago di Garda che sono già uno splendido preludio agli scorci mozzafiato lungo la via ferrata. L’avvicinamento all’attacco della via ferrata dura circa un’ora.

Ferrata F. Susatti

Love Trentino - Cima Capi
Riva del Garda e Torbole

Rinomata anche tra i turisti teutonici, specie nelle giornate più belle, la via ferrata Susatti è una delle più fotografate. Facili passaggi conducono lungo il filo della cresta e con un dislivello di circa 400 metri si giunge a Cima Capi. La via si sviluppa avanzando su facili roccette e attraversando i resti delle trincee austriache. La ferrata è in ottime condizioni, a volte abbastanza esposta ma attrezzata con moltissimi appigli naturali e con cambre metalliche ben posizionate. In vetta ci aspetta una visione a 360 gradi, ammirando a nord-ovest  le cime del gruppo Adamello-Presanella e del gruppo delle Dolomiti di Brenta e ad est il gruppo del monte Baldo. Il percorso è circolare e, una volta in cima, si torna a Biacesa dalla via ferrata Foletti e poi dalla via ferrata delle Laste.

Per allungare l’escursione suggeriamo, una volta raggiunto il bivacco Arcioni dopo la ferrata Foletti, di imboccare il sentiero 471 per raggiungere Cima Rocca, altro punto di vista meraviglioso sullo specchio d’acqua sottostante.

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In breve come arrivare e info importanti

Love Trentino - Cima Capi
Cima Capi

Parcheggio: 🅿️ presso Biacesa (guarda su maps)
Segnavia sentieri: SAT 470 – 405 – 460 – 471
Lunghezza: circa 8 km (tempo di percorrenza circa 3 ore andata e ritorno)
Altitudine: da Biacesa (400 metri s.l.m.) a Cima Capi (909 metri s.l.m.)


Famiglie: 👶
Pet friendly: 🐶
Stagione ideale:🌸☀️🍂

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Garda Trentino: altri punti di vista imperdibili

Il Garda Trentino, parte settentrionale del lago più grande d’Italia, contrapponendosi al grande anfiteatro naturale della parte meridionale, è uno stretto colle di bottiglia coronato di vette che offrono panorami unici e mozzafiato. Con facili passeggiate, trekking più impegnativi o ferrate alpinistiche si raggiungono angoli nascosti dove poter ammirare prospettive incredibili. Abbiamo risposto al richiamo della montagna e ci siamo avventurati sulle cime più importanti! Pronto a scoprirle assieme a noi?

Cima Altissimo – a picco sul fiordo del lago di Garda – regala una vista spettacolare, permettendoti di abbracciare con lo sguardo l’intera estensione del lago di Garda. Il suo nome non mente: è davvero l’apice del panorama gardesano.

Cima Stivo – tra storia, natura e paesaggiè meta consigliata per tutte le stagioni. La cima sopra i duemila metri eleva ad un panorama mozzafiato sulle principali catene montuose del Trentino. Il regalo più bello sono i suoi tramonti memorabili.

Cima Capi e Cima Rocca – I guardiani del lago sovrastano il lago con eleganza e maestosità. Con i suoi percorsi suggestivi, tra cui la ferrate che conducono alle cime, offrono un’opportunità unica per ammirare il lago di Garda da prospettive privilegiate.

Cima Dos de la Torta – dolcezza di paesaggi naturali In cima, la fatica viene ricompensata da uno dei balconi panoramici più belli, a sbalzo su centinaia di metri di nulla… sotto, verde o bianco a seconda della stagione e pennellate di natura incontaminata in un angolo poco conosciuto del Trentino.

Cima Biaina – avamposto della catena del Brento-Casale – si affaccia sulla conca del Garda Trentino, offrendo notevoli spunti panoramici. Da spartiacque, ci permette di avere un occhio rivolto anche verso l’altra grande attrattiva di questo angolo di Trentino, le Dolomiti di Brenta.

Cima Creino – trekking facile tra natura e memoria – si protende maestosa verso il monte Baldo ed il lago di Garda. Solitamente spira una piacevole brezza dal lago; inspirate a pieni polmoni e ascoltate il silenzio della storia lontana che accompagna questi luoghi.

Cima Misone – porta tra due mondi – si erge solitario, tra le Alpi Ledrensi e il gruppo del Brento – Casale. Non ci sono rifugi sulla sua cima, non ci sono masse di turisti che si accalcano, attratti dalle più blasonate creste vicine. Ma questa è esattamente la ragione per cui ve lo suggeriamo.

Insieme, queste cime formano una corona di vedute senza paragoni, rendendo il Garda Trentino un luogo magico da esplorare per gli amanti della natura e dell’avventura. Preparati a lasciarti incantare dalla grandiosità di queste vette.

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