Home Esplora il Garda Trentino Quante sono le anime del Lago di Garda?

Quante sono le anime del Lago di Garda?

by Francesco

Immaginiamo di distendere un paio di maestose ali d’aquila e di volteggiare a grandi altezze per contemplare il lago più grande d’Italia. Un brivido corre giù per la schiena! Siamo proprio sopra il Monte Altissimo di Nago. Disegniamo grandi cerchi nell’aria prima di planare in picchiata verso il basso. Comincia qui il nostro volo per ammirare uno dei laghi più belli d’Italia.

Da queste altezze il profondo blu e la forma dello specchio d’acqua ricordano un fiordo norvegese che s’incunea nel cuore delle Alpi. Siamo ormai a pelo d’acqua e riprendiamo quota contemplando la costa orientale. Gallerie e percorsi nella roccia a picco sul lago si susseguono senza interruzione. Assomiglia molto alla Costa Azzurra. Riprendiamo il volo verso meridione. L’aria si fa più mite ed il paesaggio più dolce. Siamo a sud dove la penisola di Sirmione si distende verso il cuore del lago. I due grandi golfi, a ovest Desenzano ed a est Peschiera, disegnano due immensi anfiteatri avvolti dall’abbraccio delle antiche colline moreniche. Un grande battito d’ali e riprendiamo quota proseguendo verso la costa occidentale. Anche da quassù la vista di limonaie ed agrumeti ed i profumi mediterranei richiamano la bellezza delle Cinque Terre liguri.

Abbiamo sorvolato i 150 chilometri di litoranea per assaporare l’immensa ricchezza di paesaggi, sapori e colori del lago di Garda. Pronti per volare con noi?

love Trentino - Lago di Garda (credits Francesco Serafini)

Origine glaciale del Lago di Garda

Il Lago di Garda, o Benaco, è un lago prealpino; si allunga parallelo alla Valle dell’Adige e rappresenta una cerniera tra tre regioni: Trentino, Veneto e Lombardia. Le sue origini sono molto lontane e risalgono alle ultime glaciazioni quando un’enorme lingua di ghiaccio copriva la frattura. Una volta ritirati, l’enorme scanalatura si riempie d’acqua fino alla barriera tra il lago e la pianura padana. Si tratta di colline moreniche formate nel corso di millenni dai detriti accumulati in fondo alla lingua del ghiacciaio. Oggi fanno da maestoso anfiteatro naturale alla parte meridionale dello specchio d’acqua.

Garda trentino: enclave mediterranea nel cuore delle Alpi

Love Trentino - Il lago di Garda

D’estate, un vento caldo soffia nelle ore più calde. Si chiama Ora del Garda e, oltre alla sua freschezza rigenerante, è diventato famoso per gli amanti degli sport acquatici. La sua forza costante garantisce scenari ideali per la vela, il windsurf ed il kitesurf. D’inverno, la presenza del lago consente un clima mite perfetto per la coltivazione di oliveti, agrumeti e splendide limonaie. Non sono le uniche specie mediterranee. Anche viti, lecci, oleandri, allori e palme fanno da splendido contrasto al verde scuro dei boschi di pini, larici ed abeti che, guardando dal lago verso le cime circostanti, sembrano così vicini.

I viaggiatori teutonici da sempre amano il Lago di Garda grazie soprattutto a questi forti contrasti ed alle note lievi del clima mediterraneo. Il 12 settembre 1786 Goethe scrive: “Stasera avrei potuto raggiungere Verona, ma mi sarei lasciato sfuggire una meraviglia della natura, uno spettacolo incantevole, il lago di Garda; non ho voluto perderlo, e sono stato magnificamente ricompensato di tale diversione.”

Anima enogastronomica

Il ricordo del lago di Garda si lega ai profumi e sapori che ben lo rappresentano. Il nostro consiglio è assaporare i gusti della tradizione. Vi consigliamo un piatto della tradizione trentina e due prodotti di eccellenza legati al territorio del Garda trentino.

In primis, suggeriamo di apprezzare la carne salada. Si tratta di una fettina di fesa salmistrata di manzo, cruda o cotta, secondo la ricetta della tradizione.

Il Garda obbliga il ritorno a casa con memorie di esperienze da abbinare ai sapori unici dei suoi prodotti. Vi consigliamo di provare le fragranze dell’oro verde del Garda, dal colore verde intenso e profumi di mandorla, ed il vin santo, uva nosiola lasciata appassire su graticci fino alla settimana santa, pigiato e poi fatto fermentare per tre anni in botti di rovere. Anche il pesce di lago va apprezzato nelle sue varianti . Vi consigliamo le sarde, il salmerino, la trota o il luccio.

Tips

Periodo consigliato: sempre!

Dog-friendly: 🐾🐾🐾

Spot Fotografico: 📸📸📸

📍 CLICCA QUI per impostare Maps

Ringraziamo per la splendida immagine di copertina Fabio Staropoli (Garda Trentino – Torbole – Panorama)

0 comment
0

You may also like

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More