Home Rovereto e la Vallagarina Eremo di San Colombano: nido di rondine nella roccia

Eremo di San Colombano: nido di rondine nella roccia

by Francesco

Nel punto di confluenza tra il torrente Leno di Vallarsa (che nasce dal passo di Campogrosso) e quello di Terragnolo (che nasce dal passo della Borcola) un antico eremo dedicato a San Colombano si incunea nella roccia stratificata. Costruito audacemente sulla rupe che strapiomba a valle, costituisce uno degli esempi più suggestivi di romitaggio.

Dove si trova

Dal cuore amministrativo di Rovereto, Palazzo Pretorio, si imbocca la statale numero 46, direzione Vallarsa. La strada fu realizzata ad inizio Ottocento dall’imperatore austroungarico Francesco I. Conduce in pochi chilometri in uno dei punti più caratteristici dei dintorni lagarini.

L’eremo si trova esattamente sulla sinistra orografica del torrente Leno di Vallarsa. Prima di arrampicarsi per i 102 scalini della scala verso l’eremo, consigliamo di fermarsi ad ammirare, dal ponte nei pressi del parcheggio, la gola sottostante. Davvero suggestive sono le sfumature delle imponenti erosioni fluviali. Apprezzate le splendide formazioni scavate nei secoli dallo scorrere delle acque si scende per una ripida stradina e, in un paio di tornanti, si giunge esattamente al punto di confluenza dei due torrenti. L’eremo si apre all’improvviso dinanzi allo sguardo ed è raggiungibile facilmente attraversando il ponticello di raccordo tra i due lati del Leno e poi risalendo la scalinata scavata nella cengia della roccia. Davvero suggestivo guardare questi scalini lavorati nei secoli dalle intemperie e dai passi dei pellegrini.

Antica grotta di eremiti

L’eremo si torva a circa 235 metri s.l.m. ed è costruito a mezza altezza su uno strapiombo di circa 120 metri. Protetto da un tetto naturale di roccia, è dedicato al santo irlandese vissuto tra il 543 e il 615 che, secondo la leggenda, in veste di giovane cavaliere, giunse proprio in questo punto dell’orrido e uccise il drago che provocava con il suo alito di fiamma la morte dei bambini battezzati nelle acque del sottostante torrente.

Ostello di Rovereto - Eremo di San Colombano (credits Gianfranco Vitolo)

Il primissimo insediamento fu la Grotta degli Eremiti, in epoca non definita; l’eremo sembra comunque essere stato abitato fin dal 753, data incisa sulla roccia accanto all’attuale campanile.

La prima piccolissima chiesa adiacente alla grotta, sotto un tetto di roccia naturale, viene datata dagli studiosi intorno al X secolo. L’eremo diverrà dimora dei monaci in romitaggio fino al 1782 quando Giuseppe II d’Austria abolirà la pratica in tutto l’impero.

I nostri consigli di visita

L’apertura al pubblico è gestita da un gruppo di volontari del Comitato Amici di San Colombano. Consigliamo, quindi, prima dell’escursione, di prendere contatti e verificare orari e periodi di apertura programmati.

Ostello di Rovereto - Eremo di San Colombano (credits Leo Hoday)

Il miracolo del Natale rende tutte le cose più belle. Certamente l’abito di luci che tutti gli anni indossa la chiesetta da fine novembre fino alla befana gli dona un fascino indescrivibile. Negli inverni con abbondanti nevicate, emozione ancora più grande partecipare alla messa di Natale all’eremo di San Colombano. Certamente è uno dei ricordi più belli da portarsi a casa, assieme al significato più profondo del Natale.

Tips

Parcheggio: 🅿️ Gratuito

Periodo consigliato: 🌞 estate e 🎄 durante il periodo natalizio

Dog-friendly: 🐾🐾 sì, ma solo fino all’entrata dell’eremo

Spot Fotografico: 📸📸📸 (top!)

CLICCA QUI per impostare il navigatore direttamente all’Eremo di San Colombano

Dove Dormire

Ti consigliamo un’ospitalità nel cuore del Trentino presso l’Ostello Città di Rovereto. Le camere, tutte con bagno privato, sono di varia tipologia, dalla singola alla camera per famiglie. Prima di prenotare scrivici via WhatsApp per avere il codice PROMO ed aver diritto ad uno sconto ed un piccolo presente al tuo arrivo in Ostello!
Per info scrivici anche su WhatsApp

Via delle Scuole, 18 – 38068 – Rovereto (TN)
Tel. +39 0464 486757
www.ostellorovereto.it

Love Trentino - Ostello Città di Rovereto
0 comment
0

You may also like

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More